Marco Cuchel incontra Gianmauro Dell’Olio. “8,5 di cartelle, minaccia dell’AdE al legislatore”

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“Quella di Ernesto Maria Ruffini in merito alle 8 milioni e mezzo di cartelle pronte all’invio dal 1 Giugno è stata una minaccia al legislatore. L’art 67 comma 1 del Cura Italia prevedeva, a seguito della sospensione dei termini per l’AdE di effettuare analisi e accertamenti per 84 giorni causa locdown, la possibilità di proseguire con detti accertamenti per i due anni successivi. Una totale violazione del principio di corrispondenza.” – Gianmauro Dell’Olio

“Una norma impropria e inopportuna. L’allungamento dei termini è palesemente violato, come ha rilevato puntualmente la Corte dei Conti, non è nemmeno specificato a che anni si riferiscano gli atti che dovrebbero essere notificati dal 1 Giugno in poi. Le annualità dal 2016 ad esempio cadrebbe in prescrizione nel 2022, e ci sarebbe tutto il tempo per fare accertamenti e procedure del caso. Minacciare 8,5 di atti è terrorismo mediatico, allarmismo, e indebita pressione sul legislatore.”

Intervista a Gianmauro Dell’olio, Senatore Movimento 5 Stelle e membro della commissione Bilancio del Senato, e Marco Cuchel, presidente Associazione Nazionale Commercialisti.