Confronto tra il Presidente Marco Cuchel e il sottosegretario al ministero del lavoro, Francesca Puglisi

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– Le misure messe in campo dal Governo in materia di lavoro, dipendente e autonomo, in conseguenza dell’emergenza covid, sono calibrate sul breve periodo. Cosa si ha intenzione di fare considerando invece gli effetti della crisi economica in un orizzonte temporale più ampio?

– Sia nel decreto Cura Italia che nel Decreto Rilancio le professioni ordinistiche hanno subito un differente trattamento sui provvedimenti di sostegno, rispetto ad altre categorie economiche. Perchè?

– I professionisti ordinistici, che sono una risorsa del Paese e non un freno alla sua crescita economica, chiedono un maggiore riconoscimento del ruolo che le leggi assegnano loro, anche attraverso il trasferimento di ulteriori competenze di sussidiarietà nella relazione tra Cittadino e Stato. Una indiscriminata disintermediazione, in settori strategici come quello fiscale e giuslavoristico lascerebbe il cittadino impreparato e inerme di fronte alle farraginosità della macchina amministrativa che sono ben lungi dallo scomparire
In particolare, per quanto concerne la competenza del Ministero del Lavoro, i commercialisti chiedono la piena applicazione della Legge 12/1979 istitutiva della professione di consulente del lavoro, all’art. 1, tra i soggetti abilitati a svolgere gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, comprende gli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili come pure gli Avvocati.
Nonostante questo, vi sono alcuni provvedimenti normativi che escludono i commercialisti da funzioni che la legge 12/79, come pure il D.lgs. 139/2005, riconoscono loro. Sono punti che sono stati già affrontati con l’Onorevole durante l’incontro dello scorso 20 febbraio e sui quali avevamo registrato una disponibilità e un’apertura. Li riassumiamo qui sotto:
• Sistema ASSE.CO
• Certificazione dei contratti
• Assistenza nelle sedi conciliative e certificative
• Dimissioni telematiche
• Tirocinio per l’accesso alla professione di cdl presso i commercialisti
L’attribuzione formale di queste competenze ai commercialisti contribuirebbe al celere svolgimento e alla semplificazione dei relativi processi. La questione è ancora nell’agenda del legislatore? E se si che tempi si prevedono?